Il Barcelò Sevilla Renacimiento sorge nel cuore dell’area che nel 1992 ospitò l’Esposizione Universale dedicata all’“Era delle Scoperte” e la cui conclusione è coincisa con l’anniversario della scoperta dell’America.

 

L’area ex-EXPO, a circa 15 minuti a piedi dal centro storico della città, non è stata abbandonata dopo la fine dell’Esposizione ma valorizzata: il Puente del Alamillo, progettato dall’architetto Santiago Calatrava proprio in occasione dell’EXPO 1992, è il punto di partenza per percorrere le rive del Guadalquivir. Una passeggiata che tra opere di graffiti artist, canottisti che si allenano sul fiume e gente comune intenta a passeggiare, conduce fino al CAAC – Centro Andaluz de Arte Contemporáneo. Il centro è collocato all’interno degli spazi del Monastero di Santa Maria de las Cuevas, fondato nel XV secolo, e che proprio per EXPO 1992 venne completamente restaurato diventando sede del Padiglione Reale.

 

Dal 1998, nei suggestivi spazi del Monastero, il CAAC ospita mostre di artisti contemporanei. In calendario attualmente le stanze dedicate al gruppo Guerrilla Girls, collettivo newyorchese che si è battuto attraverso l’arte per una maggiore indipendenza della donna negli affari e nella vita di tutti i giorni. C’è poi la sala “Marx Lounge” con un esposizione di libri dove, in una Regione a maggioranza socialista come l’Andalucia, domina il mito rivoluzionario di Che Guevara. Ma anche opere video dove l’artista Terry Berkovitz affronta il tema delle migrazioni e delle deportazioni in Is This Where My Family Lived. O ancora la personale dell’artista autoctono Luis Rodriguez Gordillo. Fuori dal Museo/Monastero si colloca anche l’Universidad Intenacional de Andalucia. Negli spazi pubblici e nei cortili si può assistere a concerti live dove centinaia di persone si riuniscono per ascoltare concerti e stare insieme.

Altra eredità lasciata dall’EXPO 1992 è l’Auditorio Rocio Jurado; con una capienza di oltre 9500 persone è sede di spettacoli e concerti vari. Nell’area ex EXPO non manca la vita notturna con discoteche come l’Antique Theatro.

 

E’ in questo contesto che sorge il Barcelò Sevilla Renacimiento. L’hotel è caratterizzato da tre corpi centrali che ricordano nel progetto il Guggenheim Museum di New York.  Spazi circolari su cui si sviluppano circonferenze di piani dove sono collocate le spaziose ed eleganti 295 camere. Al centro dei tre Guggenheim, ci racconta la direttrice dell’albergo, possono essere allestiti pranzi e cene aziendali.

Agli eventi sono dedicati 5000 mq, 25 sale con una capacità nella sala plenaria di 1200 persone a teatro, e oltre 10.000 mq di giardini dove che nella bella stagione danno la possibilità di mangiare al chiaro di luna nel ristorante Barbacoa Grill & Lounge.

Altro punto di forza dell’albergo è la sala colazioni, molto spaziosa e fornita di una variegata quanto internazionale possibilità di scelta. Ancora la fitness room, la sauna, la piscina scoperta riscaldata, copertura wifi gratuita in ogni angolo della struttura.

Il centro storico della città è soli 15 minuti a piedi dall’albergo ma per raggiungerlo è possibile utilizzare il servizio rent-bicycle messo a disposizione dall’hotel.

 

Siviglia è una città viva. La vecchia arena della corrida in Plaza del Toros oggi è fortunatamente solo un museo, come quello dedicato al flamenco, ballato in diversi locali del centro. Poi i numerosi bar e ristoranti dove spopolano le tapas, piatti tipici della cucina spagnola, veloci da preparare ma dalla grande creatività.

C’è soprattutto la Giralda, che prima di diventare la torre della Cattedrale dedicata a Santa Maria de la sede, era il minareto della moschea antecedente. 34 piani senza scale progettati per consentire al muezzin di raggiungere a cavallo la parte più alta della torre da dove iniziare la sua predica.

Simboli della presenza araba permangono anche sulle porte della cattedrale dove in sono riportai versetti del Corano, ma anche e soprattutto nello straordinario Giardino degli Aranci dove un ingegnoso sistema di irrigazione consente tutt’oggi di portare acqua agli alberi e nello stesso alle fontane dove in epoca passata i fedeli musulmani potevano accompiere al rito dell’abluzione.

 

Nonostante i simboli del passato oggi il substrato di Siviglia è fortemente cristiano. Vengono da qui i Los del Rio, il gruppo che nel 1992 ha lanciato la hit mondiale Macarena, nome femminile spagnolo traducibile in italiano con Maddalena, una delle più importanti seguaci di Gesù.

Prima di chiudere il nostro reportage e la nostra visita a Siviglia non possiamo non citare Plaza de España. Costruita in vista di un’altra Esposizione Universale, quella iberoamericana del 1929, è un landmark dell’architettura regionale in grado di mischiare con sapienza elementi della tradizione neorinascimentale e di quella neoaraba.

Siviglia è terra di contaminazioni e il Barcelò Sevilla Renacimiento interpreta al meglio questo spirito nel concept della struttura e nei servizi offerti.


 

MAGGIORI INFO. Barceló Renacimiento Sevilla  è un nome importante a livello nazionale ed internazionale per l’organizzazione di tutti i tipi di riunioni ed eventi. E ‘specializzato in conferenze e convegni, lanci di prodotto e nei settori automotive e incentivazione. Un hotel di singolare bellezza, grazie ai suoi 3 edifici circolari, circondato da giardini, aperti ampi tutto costruito secondo i parametri estetici dello stile modernista.

 

Seguendo la tradizione architettonica di Al-Andalus, con una vita interiore focalizzata sui cortili, la parte centrale della Atrium permette ai clienti Mice di impostare una sessione plenaria con la possibilità di videoproiezioni grazie un sistema di oscuramento e un soffitto tecnico a 20 mt di altezza. . Inoltre, la chiusura totale del Atrium assicura la tranquillità e la privacy di ogni conferenza e riunione.

Grazie al grado di rigore ascetico e post-moderno nell’uso dei materiali di base e la mancanza di diversa ornamentazione strettamente funzionali di Javier Carvajal, l’hotel può essere paragonato ad una “tela bianca”, in attesa di organizzatori creativi per ospitare i loro eventi sognati, con una vasta gamma di branding e le possibilità di personalizzazione.

295 camere luminose, composto da 7 suite, 12 junior suite e 276 camere superior di 40 m2 godono di una splendida vista sul fiume Guadalquivir.

Il suo 5000 m2 di area meeting sono distribuiti in 28 sale riunioni, di cui 2 atri e un centro congressi di 1.025 m2, con una capacità massima di 1.200 persone, pavimento tecnico e soffitti che possono essere suddivisi in 3 sale riunioni completamente indipendenti con luce naturale.

All’interno dell’Hotel 2 ristoranti sono in attesa del cliente.  “Colón”, per colazione a buffet, mentre nel “Ristorante Jardín”sono serviti piatti nazionali e internazionali di squisita presentazione.

 

Durante il periodo estivo, il nostro ospite può godere il barbecue presso il “Grill & Lounge” in giardino, in un’atmosfera piacevole e rilassante. Spazi unici e soluzioni personalizzate sono la migliore garanzia di successo per i vostri eventi. Un team di professionisti, capaci di creare atmosfere diverse in modo da poter tenere le vostre riunioni aziendali in località spettacolari, in un hotel urbano all’avanguardia.